Un grido di allarme per la sovranità digitale dell'Europa: Perché il nostro futuro dipende dall'IA sovrana
Una tribuna di Alexandre Gaillard, CEO di InvestGlass
Amici europei, ci troviamo a un bivio che definirà non solo il nostro futuro economico, ma l'essenza stessa dei nostri valori democratici e dell'identità europea. La rivoluzione digitale non sta semplicemente trasformando la nostra vita quotidiana, ma sta ridisegnando le strutture di potere fondamentali che governano le nostre società, le nostre economie e la nostra capacità di tracciare la nostra rotta in un mondo sempre più connesso.
La sovranità digitale è un concetto sfaccettato e in evoluzione, centrale negli attuali dibattiti sulla governance e sulle politiche digitali, in quanto comprende varie rivendicazioni di autodeterminazione da parte di Stati, aziende e individui all'interno del regno digitale.
Mentre scrivo dalla nostra sede centrale in Svizzera, mi rendo conto che ogni tasto premuto, ogni punto di dati e ogni decisione algoritmica che prendiamo oggi riecheggerà per generazioni. La domanda che ci poniamo non è se intelligenza artificiale trasformerà il nostro mondo: la trasformazione è già in corso. La domanda è se noi, come europei, saremo gli artefici del nostro destino digitale o semplicemente soggetti passivi di un sistema progettato da altri, per altri.
La realtà urgente: La crisi della dipendenza digitale dell'Europa
Negli ultimi anni, un numero crescente di imprese, governi e cittadini europei si è reso conto di una realtà preoccupante: la nostra infrastruttura digitale, i nostri dati e, sempre più spesso, i nostri processi decisionali sono controllati da una manciata di aziende tecnologiche con sede a migliaia di chilometri di distanza nella Silicon Valley. Non si tratta di una questione meramente tecnica, ma di una questione di sovranità che colpisce al cuore la nostra capacità di governarci secondo i nostri valori e le nostre priorità. Ogni Paese sta cercando di proteggere la propria infrastruttura digitale e i propri interessi nazionali, con l'obiettivo di assicurarsi il controllo della tecnologia e dei dati all'interno dei propri confini di fronte al dominio straniero.
Considerate le profonde implicazioni di questa dipendenza. Quando le banche europee elaborano transazioni attraverso servizi cloud stranieri, quando i nostri sistemi sanitari archiviano i dati dei pazienti su server al di fuori della nostra giurisdizione, quando i nostri governi si affidano ad algoritmi stranieri per prendere decisioni politiche, stiamo di fatto cedendo il controllo sugli aspetti più critici della nostra società. Il legame tra dipendenza digitale e autonomia politica non è mai stato così chiaro e la posta in gioco non è mai stata così alta.
I modelli di business di questi giganti della Silicon Valley sono fondamentalmente in contrasto con i valori europei. Dove noi diamo priorità alla privacy, loro danno priorità all'estrazione dei dati. Dove noi diamo valore alla governance democratica, loro operano attraverso sistemi algoritmici opachi. Dove noi cerchiamo di proteggere i nostri cittadini, loro cercano di massimizzare l'impegno e il profitto, spesso a spese della coesione sociale e del benessere mentale.
Le aziende statunitensi sono sempre più preoccupate per il crescente movimento di sovranità digitale in Europa e per le potenziali restrizioni che potrebbe imporre alle loro operazioni e alla gestione dei dati.
Promesse e pericoli dell'intelligenza artificiale
L'intelligenza artificiale rappresenta sia la nostra più grande opportunità che la nostra sfida più significativa nella ricerca della sovranità digitale. La capacità dell'intelligenza artificiale di elaborare grandi quantità di dati, identificare modelli e prendere decisioni autonome offre un potenziale senza precedenti per aumentare la produttività, migliorare i servizi pubblici e affrontare alcune delle sfide sociali più urgenti.
In InvestGlass abbiamo assistito in prima persona al potere di trasformazione dell'IA nel settore dei servizi finanziari. La nostra piattaforma dimostra come l'IA possa consentire ai consulenti finanziari europei di servire i propri clienti in modo più efficace, mantenendo al contempo i più elevati standard di protezione dei dati e di conformità normativa. Abbiamo visto come l'IA possa automatizzare le attività di routine, identificare le opportunità di investimento e fornire consulenza personalizzata su scala, il tutto mantenendo i dati europei all'interno dei confini europei e nell'ambito dei quadri di governance europei. Per garantire un vero controllo sui sistemi e sui dati dell'IA, è fondamentale che l'Europa sviluppi software locale o open-source, riducendo la dipendenza da fornitori stranieri e rafforzando la sovranità digitale.
Tuttavia, l'attuale traiettoria di sviluppo dell'IA pone rischi esistenziali alla sovranità digitale dell'Europa. I sistemi di IA più avanzati vengono sviluppati da un piccolo numero di aziende tecnologiche americane e cinesi, che utilizzano modelli di business e strutture di governance fondamentalmente incompatibili con i valori democratici europei. Se continuiamo su questa strada, rischiamo di diventare colonie digitali, dipendenti da potenze straniere per le tecnologie che governano sempre più la nostra vita quotidiana.

La visione di InvestGlass: Pionieri dell'eccellenza europea nell'IA
È proprio per questo che esiste InvestGlass. Non siamo solo un'azienda tecnologica; siamo i paladini dell'indipendenza digitale dell'Europa. La nostra missione va ben oltre la fornitura di eccellenti soluzioni di CRM e di gestione dei clienti: stiamo costruendo le fondamenta di un ecosistema europeo sovrano di IA che serva gli interessi europei e sostenga i valori europei.
Il nostro approccio allo sviluppo dell'intelligenza artificiale è fondamentalmente diverso da quello delle aziende tecnologiche della Silicon Valley. Dove loro danno priorità alla scala e al dominio del mercato, noi diamo priorità alla qualità, alla sicurezza e alla conformità alle leggi e ai regolamenti europei. Laddove estraggono valore dai dati degli utenti, noi diamo ai nostri clienti la possibilità di mantenere il controllo completo sulle loro informazioni. Quando operano in aree grigie dal punto di vista normativo, lavoriamo a stretto contatto con i responsabili politici europei per garantire che le nostre innovazioni rafforzino piuttosto che minare la governance democratica.
L'architettura tecnica della nostra piattaforma riflette questi valori. Ogni riga di codice, ogni algoritmo e ogni operazione di elaborazione dei dati sono progettati tenendo conto della sovranità digitale europea. I nostri server sono situati all'interno dell'UE e della Svizzera, il nostro trattamento dei dati è conforme al GDPR e ad altre leggi europee sulla privacy, e le nostre strutture di governance garantiscono trasparenza e responsabilità agli stakeholder europei.
La sfida più ampia: costruire l'ecosistema digitale europeo
Tuttavia, InvestGlass da sola non può risolvere la sfida della dipendenza digitale dell'Europa. Abbiamo bisogno di uno sforzo coordinato tra i governi, le imprese e la società civile per costruire un ecosistema digitale europeo completo, in grado di competere con la Silicon Valley, pur sostenendo i nostri valori democratici e proteggendo i diritti dei cittadini. Questi sforzi collettivi sono essenziali per rafforzare la sovranità digitale e garantire la competitività dell'Europa nel panorama digitale globale.
Questo sforzo deve iniziare dai responsabili politici che hanno il potere di plasmare il contesto normativo e di affrontare le sfide della sovranità digitale. I governi europei devono riconoscere che la sovranità digitale non è un lusso, ma una necessità per mantenere l'indipendenza politica nel XXI secolo. La politica digitale è uno strumento fondamentale per plasmare l'approccio dell'Europa alla sovranità digitale e i governi devono essere disposti a investire nella ricerca e nello sviluppo dell'IA in Europa, a sostenere le aziende tecnologiche europee e a creare quadri normativi che incoraggino l'innovazione proteggendo i diritti dei cittadini.
L'UE ha già compiuto passi importanti in questa direzione con il Regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR) e la proposta di legge sull'intelligenza artificiale. Queste leggi dimostrano la capacità dell'Europa di guidare il mondo nella definizione di quadri etici per le tecnologie digitali. Tuttavia, la sola regolamentazione non è sufficiente. Servono anche investimenti sostanziali nelle capacità europee di IA, sostegno alle startup e alle scale-up europee e politiche che incoraggino le imprese e i governi europei a scegliere soluzioni europee.
Infrastrutture e autonomia digitale: La spina dorsale dell'IA sovrana
Nell'era digitale, il fondamento della vera sovranità risiede nella forza e nell'autonomia dell'infrastruttura digitale di una nazione. Mentre l'economia digitale si espande e le aziende tecnologiche statunitensi continuano a dominare i mercati globali, l'Unione europea si trova di fronte a una sfida cruciale: come ottenere la sovranità digitale promuovendo al contempo l'innovazione e proteggendo i valori fondamentali che definiscono l'Europa.
Al centro di questa sfida c'è la necessità di costruire e controllare le infrastrutture essenziali che alimentano l'IA sovrana. Ciò significa investire in infrastrutture cloud sicure, in solidi meccanismi di protezione dei dati e nello sviluppo di tecnologie digitali autoctone che riflettano i valori europei. L'impegno dell'UE per la sovranità dei dati e la sovranità tecnologica non è solo una questione politica: è un imperativo strategico per la crescita economica, la sicurezza nazionale e la protezione dei diritti individuali.
Una delle questioni più urgenti è la gestione dei flussi di dati transfrontalieri. In un mondo interconnesso, la capacità di trasferire dati in modo sicuro e conforme attraverso le frontiere è fondamentale per le imprese, la ricerca e i servizi pubblici. Tuttavia, questi flussi di dati devono essere regolati da normative che salvaguardino i dati sensibili e tutelino la sicurezza nazionale. L'Unione europea ha compiuto passi significativi per affrontare queste sfide, elaborando normative che danno priorità alla protezione dei dati e garantiscono che i dati europei rimangano sotto il controllo europeo.
Il World Economic Forum ha sottolineato l'importanza dell'autonomia digitale e della sovranità tecnologica, in particolare per i Paesi del Sud globale che vogliono partecipare all'economia digitale alle proprie condizioni. Per l'Europa, ciò significa non solo limitare l'influenza delle aziende tecnologiche extra-UE, ma anche promuovere la crescita di soluzioni interne in grado di competere a livello globale. Lo sviluppo di infrastrutture locali - di proprietà e controllate da governi o aziende europee - è essenziale per ridurre la dipendenza e aumentare la resilienza.
Negli ultimi anni sono aumentate anche le preoccupazioni per la portata extraterritoriale di leggi come lo US Cloud Act, che garantisce alle autorità statunitensi l'accesso ai dati archiviati dalle aziende americane, indipendentemente dal luogo in cui risiedono. Ciò ha sollevato seri interrogativi sulla sicurezza dei dati sensibili e sulla capacità dei Paesi europei di proteggere le informazioni dei propri cittadini dalle agenzie di intelligence straniere. Di conseguenza, cresce la richiesta di maggiore trasparenza, responsabilità e solide strutture di governance per garantire che le aziende tecnologiche gestiscano i dati nel rispetto delle leggi e dei valori europei.
Nella vita quotidiana, la sovranità digitale sta diventando sempre più rilevante. I responsabili politici e gli organi di governo stanno riconoscendo che il controllo dell'infrastruttura digitale non è solo una questione tecnica, ma una questione di sicurezza nazionale e di governance democratica. La capacità di verificare, proteggere e controllare i flussi di dati - utilizzando tecnologie come verification successful waiting, ray i e ray id - è diventata una componente critica dell'autonomia digitale.
Per realizzare un'IA sovrana, l'Europa deve dare priorità a tecnologie digitali aperte e sicure, investire in infrastrutture cloud resilienti e sviluppare normative che consentano flussi di dati transfrontalieri sicuri senza compromettere la protezione dei dati o la sicurezza nazionale. Questo approccio multiforme richiede la collaborazione tra governi, imprese e società civile, nonché l'impegno per l'innovazione e lo sviluppo di soluzioni locali.
In definitiva, il percorso verso la sovranità digitale è complesso e richiede un impegno costante. Concentrandosi su infrastrutture, autonomia digitale e sovranità tecnologica, l'Europa può costruire un futuro digitale sicuro, innovativo e in linea con i valori europei. Lo sviluppo di un'IA sovrana dipende dalla nostra capacità di controllare le tecnologie e le infrastrutture che sono alla base della nostra società digitale, garantendo che l'Europa rimanga leader nell'economia digitale globale e proteggendo al contempo i diritti e la sicurezza dei suoi cittadini.
L'imperativo democratico: Il governo dell'intelligenza artificiale per il popolo
La governance dei sistemi di IA è forse l'aspetto più critico della sfida della sovranità digitale. La politica della sovranità digitale svolge un ruolo significativo nel dare forma ai dibattiti sulla governance dell'IA e sulla responsabilità democratica, poiché le questioni relative all'autorità, alla politica e al controllo dello Stato diventano sempre più complesse nell'era digitale. Nelle società democratiche, il potere di prendere decisioni che influiscono sulla vita dei cittadini deve spettare in ultima istanza a istituzioni democraticamente responsabili. Eppure, sempre più spesso, queste decisioni vengono prese da algoritmi sviluppati da aziende private con poca trasparenza o responsabilità.
Non si tratta di una preoccupazione puramente teorica. I sistemi di intelligenza artificiale influenzano già le decisioni di assunzione, le approvazioni dei prestiti, i risultati della giustizia penale e innumerevoli altri aspetti della vita quotidiana. Se questi sistemi vengono sviluppati e controllati da entità straniere che operano secondo valori e priorità diverse, i cittadini europei perdono di fatto la possibilità di influenzare le decisioni che condizionano la loro vita.
In InvestGlass crediamo che la governance dell'IA debba essere trasparente, responsabile e allineata ai valori democratici. I nostri sistemi di IA sono progettati per essere spiegabili, verificabili e soggetti alla supervisione umana. Lavoriamo a stretto contatto con le autorità di regolamentazione per garantire che le nostre innovazioni siano conformi alle leggi europee e che sostengano piuttosto che minare la governance democratica.
La dimensione economica: Innovazione e competitività
La sfida della sovranità digitale non riguarda solo i valori e la governance, ma anche la competitività e la prosperità economica. I Paesi e le regioni che controllano lo sviluppo e la diffusione delle tecnologie di IA avranno vantaggi significativi nel commercio, nell'innovazione e nella crescita economica. Se l'Europa diventa dipendente da sistemi di IA stranieri, rischiamo di rimanere indietro nell'economia globale e di perdere la nostra capacità di competere in settori chiave.
Il settore dei servizi finanziari fornisce un chiaro esempio di queste dinamiche. Le banche e le istituzioni finanziarie europee che si affidano ai servizi cloud e alle piattaforme di IA americane stanno di fatto sovvenzionando lo sviluppo di tecnologie che potrebbero essere utilizzate per competere con loro. Al contrario, gli istituti finanziari europei che scelgono soluzioni europee come InvestGlass investono nello sviluppo di capacità di IA europee, mantenendo il controllo sui propri dati e sulle proprie operazioni. La scelta di soluzioni europee contribuisce inoltre a limitare l'accesso straniero a dati e tecnologie sensibili, sostenendo le garanzie normative e proteggendo la sovranità dei dati.
Questo modello si estende a tutti i settori dell'economia. Le imprese europee che scelgono soluzioni digitali europee non si limitano a proteggere i propri interessi, ma contribuiscono allo sviluppo di un ecosistema digitale europeo sovrano che va a vantaggio di tutti gli europei. Ogni euro speso per lo sviluppo dell'IA europea è un investimento nel futuro economico e nell'indipendenza digitale dell'Europa.
La sfida tecnica: costruire un'intelligenza artificiale europea di livello mondiale
Naturalmente, sostenere la sovranità digitale europea non ha senso se le aziende europee non sono in grado di fornire soluzioni di IA di livello mondiale. È importante distinguere tra la sovranità digitale, che comprende il controllo della società sui beni digitali e la governance, e la sovranità informatica, che si riferisce specificamente all'autorità statale sulle infrastrutture informatiche, sulla regolamentazione di Internet e sulla sicurezza nazionale. È qui che la dimensione tecnica della sfida diventa cruciale. Le aziende europee di IA devono essere in grado di competere con la Silicon Valley non solo sui valori e sulla governance, ma anche sulle prestazioni, sull'affidabilità e sull'innovazione.
In InvestGlass abbiamo investito molto nella costruzione di capacità tecniche che rivaleggiano con quelle di qualsiasi concorrente globale. I nostri sistemi di intelligenza artificiale sono addestrati su set di dati curati e di alta qualità che consentono loro di fornire risultati accurati e affidabili senza le “allucinazioni” che affliggono molti sistemi di intelligenza artificiale addestrati su dati di qualità inferiore. L'architettura della nostra piattaforma è progettata per garantire la scalabilità, la sicurezza e le prestazioni, assicurando ai nostri clienti un servizio di livello mondiale, pur mantenendo la completa sovranità dei dati.
La sfida tecnica va al di là delle singole aziende e si estende al più ampio ecosistema europeo dell'IA. Abbiamo bisogno di istituti di ricerca di livello mondiale, di un capitale di rischio abbondante e di un ambiente normativo che incoraggi l'innovazione proteggendo i diritti dei cittadini. Dobbiamo attrarre e trattenere i migliori talenti dell'IA, sostenere lo sviluppo di startup europee dell'IA e creare connessioni tra istituti di ricerca, imprese e agenzie governative.

Il cammino verso il futuro: Un invito all'azione
La sfida della sovranità digitale dell'Europa non può essere affrontata da una singola azienda, governo o istituzione. Richiede uno sforzo coordinato tra tutti i settori della società europea, uniti da un impegno comune per i valori democratici, i diritti dei cittadini e la prosperità economica. Le istituzioni europee devono rispondere in modo proattivo alle sfide poste dalla dipendenza digitale e dalle vulnerabilità tecnologiche per garantire l'indipendenza digitale a lungo termine.
Per i responsabili politici, ciò significa riconoscere che la sovranità digitale è una priorità strategica che richiede investimenti sostanziali e sostegno politico. I governi europei devono essere disposti a investire nella ricerca e nello sviluppo dell'IA, a sostenere le aziende tecnologiche europee e a creare politiche di approvvigionamento che favoriscano le soluzioni europee quando queste soddisfano i requisiti di qualità e sicurezza.
Per le imprese, questo significa fare scelte consapevoli sulle infrastrutture e sui servizi digitali che sostengono la sovranità digitale europea. Ogni decisione di acquisto è un'opportunità per rafforzare o indebolire l'indipendenza digitale dell'Europa. Le imprese europee hanno il potere di stimolare la domanda di soluzioni AI europee e di sostenere lo sviluppo di un ecosistema digitale europeo sovrano.
Per i cittadini, ciò significa comprendere la connessione tra le scelte digitali e la governance democratica. Quando scegliamo i servizi digitali europei, non ci limitiamo a proteggere la nostra privacy e i nostri dati, ma sosteniamo lo sviluppo di tecnologie che servono gli interessi europei e sostengono i valori europei.
InvestGlass: Il vostro partner nella sovranità digitale
Noi di InvestGlass siamo orgogliosi di essere in prima linea in questo movimento per la sovranità digitale europea. Le politiche digitali e i quadri normativi dell'UE svolgono un ruolo cruciale nel sostenere la sovranità digitale e nel delineare il panorama delle soluzioni tecnologiche sicure e indipendenti. La nostra piattaforma dimostra che è possibile fornire soluzioni di IA di livello mondiale mantenendo la completa sovranità dei dati e la conformità normativa. Dimostriamo ogni giorno che le aziende europee possono competere con i giganti della Silicon Valley, pur rispettando i valori democratici e i diritti dei cittadini che definiscono la nostra identità europea.
Ma non possiamo farlo da soli. Abbiamo bisogno di partner che condividano la nostra visione di un futuro digitale europeo sovrano. Abbiamo bisogno di clienti che capiscano che scegliere soluzioni europee non è solo una decisione commerciale, ma un contributo all'indipendenza digitale dell'Europa. La missione di InvestGlass è strettamente allineata con il più ampio movimento per la sovranità digitale dell'Europa, sostenendo gli sforzi per raggiungere l'indipendenza tecnologica e una solida infrastruttura digitale. Abbiamo bisogno di politici che riconoscano l'importanza strategica della sovranità digitale e siano disposti a sostenere l'innovazione europea.
Il futuro della sovranità digitale dell'Europa dipende dalle scelte che facciamo oggi. Ogni decisione di sostenere lo sviluppo dell'intelligenza artificiale europea, ogni investimento nell'infrastruttura digitale europea e ogni politica che rafforza le capacità tecnologiche europee ci avvicina a un futuro in cui gli europei controllano il proprio destino digitale.
Conclusione: Il momento di agire è adesso
Amici europei, ci troviamo in un momento di opportunità e responsabilità senza precedenti. Le decisioni che prenderemo sui temi dell'intelligenza artificiale e della sovranità digitale nei prossimi anni determineranno se le future generazioni di europei vivranno come cittadini digitali o come sudditi digitali, se beneficeranno di tecnologie AI progettate per servire i loro interessi o se si troveranno governati da algoritmi progettati per servire altri.
Il percorso da seguire è chiaro, ma richiede coraggio, impegno e azione collettiva. Dobbiamo investire nelle capacità europee di IA, sostenere le aziende tecnologiche europee e creare quadri di governance che garantiscano che l'IA sia al servizio dei valori democratici e dei diritti dei cittadini. Dobbiamo scegliere soluzioni europee laddove rispondono alle nostre esigenze e sostenere lo sviluppo di alternative europee laddove non esistono ancora. Nell'ambito di questa strategia, dobbiamo anche dare priorità a infrastrutture digitali aperte e trasparenti per garantire che la sovranità digitale dell'Europa sia costruita su sistemi sicuri, accessibili e affidabili.
Noi di InvestGlass siamo impegnati a guidare questo sforzo nel settore dei servizi finanziari. Vi invitiamo a unirvi a noi nella costruzione di un futuro digitale europeo sovrano: un futuro in cui i valori europei guidano lo sviluppo tecnologico, in cui i cittadini europei controllano i propri dati e in cui le imprese europee competono sulla scena globale con tecnologie che servono gli interessi europei.
Il momento di agire è adesso. Il futuro della sovranità digitale dell'Europa e del nostro stile di vita democratico dipende dalle scelte che faremo oggi. Scegliamo con saggezza, agiamo con coraggio e costruiamo l'Europa digitale sovrana che i nostri figli e nipoti meritano.
SU ALEXANDRE GAILLARD
Alexandre Gaillard è il CEO di InvestGlass, fornitore leader in Europa di soluzioni CRM e di gestione dei clienti basate sull'intelligenza artificiale. Con sede in Svizzera, InvestGlass serve le istituzioni finanziarie di tutta Europa con tecnologie AI sovrane, sicure e conformi.
Domande frequenti
1. Cosa si intende per sovranità digitale dell'Europa?
La sovranità digitale si riferisce alla capacità dell'Europa di controllare la propria infrastruttura digitale, i dati e le tecnologie in linea con i valori, le leggi e i principi democratici europei.
2. Perché l'Europa dipende attualmente dalle aziende tecnologiche straniere?
Gran parte dell'infrastruttura digitale e dell'archiviazione dei dati in Europa si basa sui giganti tecnologici americani e cinesi. Questa dipendenza limita la capacità dell'Europa di governarsi autonomamente nello spazio digitale.
3. In che modo la dipendenza digitale influisce sulla democrazia e sulla governance europee?
Quando le decisioni critiche vengono prese da algoritmi o piattaforme che sfuggono al controllo dell'Europa, la responsabilità democratica si indebolisce. I cittadini perdono influenza sui sistemi che hanno un impatto sulle loro vite.
4. In che modo i modelli di business della Silicon Valley sono in contrasto con i valori europei?
Le aziende della Silicon Valley spesso danno priorità al profitto e all'estrazione dei dati, mentre l'Europa attribuisce maggiore importanza alla privacy, alla trasparenza e alla governance democratica.
5. Che ruolo ha l'intelligenza artificiale nella sovranità digitale dell'Europa?
L'IA offre l'opportunità di aumentare la produttività, migliorare i servizi e sostenere l'innovazione. Tuttavia, se controllata da imprese non europee, l'IA potrebbe minare l'indipendenza e i valori dell'Europa.
6. In che modo InvestGlass contribuisce alla costruzione di un ecosistema europeo di IA sovrano?
InvestGlass sviluppa soluzioni di AI e CRM che rispettano le normative europee, mantengono i dati in Europa e danno priorità alla trasparenza, alla sicurezza e al controllo delle informazioni da parte del cliente.
7. Quali sono i rischi di affidarsi alle tecnologie AI americane e cinesi?
L'Europa rischia di diventare una “colonia digitale”, dipendente da sistemi stranieri che potrebbero non rispettare le leggi europee sulla privacy, la governance democratica o gli interessi strategici a lungo termine.
8. Come possono i governi e i politici europei sostenere la sovranità digitale?
I governi possono investire nella ricerca europea sull'IA, sostenere le aziende tecnologiche locali, creare quadri normativi solidi come il GDPR e l'AI Act e dare priorità alle soluzioni europee negli appalti.
9. Perché è così importante investire nelle infrastrutture locali e nel software open-source?
La creazione di servizi cloud europei sicuri, di sistemi di protezione dei dati e di tecnologie open-source riduce la dipendenza da fornitori stranieri e garantisce all'Europa il controllo del proprio futuro digitale.
10. Quali sono le misure che le imprese e i cittadini possono adottare per rafforzare l'indipendenza digitale dell'Europa?
Le imprese possono scegliere soluzioni e servizi digitali europei, mentre i cittadini possono sostenere piattaforme che rispettano le leggi e i valori europei. Insieme, queste scelte rafforzano la sovranità digitale dell'Europa.