La sovranità digitale dell'Irlanda: Perché la scelta del CRM è più importante che mai nel 2026
In un'epoca di escalation delle tensioni geopolitiche e di crescenti preoccupazioni sulla privacy dei dati, il concetto di sovranità digitale è passato dai margini delle discussioni sull'IT alla ribalta delle strategie dei consigli di amministrazione. Per le aziende irlandesi, una nazione al crocevia dei flussi di dati globali, la scelta di un sistema di Customer Relationship Management (CRM) non è più solo una questione di caratteristiche e prezzi. È una decisione critica con profonde implicazioni per la sicurezza dei dati, la conformità alle normative e la resilienza aziendale. Questo articolo esplora il complesso panorama della sovranità digitale in Irlanda e presenta un'argomentazione convincente sul perché una soluzione sovrana svizzera come InvestGlass è l'alternativa migliore ai giganti statunitensi come Salesforce e Microsoft.
Cosa imparerete
-Lo stato attuale della sovranità digitale in Irlanda e nell'UE.
-I rischi insiti nell'utilizzo di fornitori di cloud con sede negli Stati Uniti, come Salesforce e Microsoft, a causa del CLOUD Act.
-I vantaggi unici della sovranità svizzera sui dati e la forza delle sue leggi sulla protezione dei dati.
-Come InvestGlass fornisce una soluzione CRM veramente sovrana per le imprese irlandesi.
-Un chiaro confronto tra InvestGlass, Salesforce e Microsoft sulla sovranità dei dati.
Irlanda: Un hub digitale al bivio della sovranità
L'Irlanda si è magistralmente posizionata come un importante hub tecnologico globale, attirando sulle sue coste le più grandi aziende tecnologiche del mondo. Questa storia di successo, tuttavia, è un'arma a doppio taglio. Gli stessi fattori che hanno reso l'Irlanda così attraente per gli investimenti stranieri hanno anche creato un ambiente complesso e impegnativo per la sovranità digitale. Per comprendere appieno l'importanza critica della scelta di una soluzione CRM sovrana, dobbiamo prima approfondire le complessità della posizione unica dell'Irlanda nell'economia digitale globale.
La nascita della “Tigre Celtica”: Un miracolo economico alimentato dalla tecnologia
Il percorso dell'Irlanda per diventare una potenza tecnologica è iniziato nella seconda metà del XX secolo. Una combinazione di politiche governative strategiche, una forza lavoro altamente istruita e un regime fiscale favorevole per le imprese hanno creato le condizioni perfette per attrarre investimenti diretti esteri. I giganti tecnologici statunitensi, in particolare, hanno visto nell'Irlanda la porta d'accesso ideale al lucrativo mercato europeo. La popolazione di lingua inglese del Paese e la sua appartenenza all'Unione Europea ne hanno fatto una scelta naturale per le aziende che desiderano stabilire una sede europea.
I risultati di questa strategia sono stati a dir poco notevoli. I “Silicon Docks” di Dublino ospitano oggi le sedi europee di Google, Meta (Facebook), Apple, LinkedIn e molti altri colossi tecnologici. Questo afflusso di investimenti ha trasformato l'economia irlandese, creando migliaia di posti di lavoro altamente qualificati e contribuendo in modo significativo al PIL del Paese. Nel 2023, l'incredibile cifra di 88% dell'imposta sulle società irlandese è stata pagata da multinazionali straniere, di cui 57% provenienti da sole dieci aziende. Questa dipendenza economica, per quanto vantaggiosa sotto molti aspetti, ha anche creato un forte incentivo a mantenere lo status quo, anche di fronte alle crescenti preoccupazioni sulla sovranità dei dati.
Il dilemma dei data center: uno stress ambientale e infrastrutturale
La concentrazione di così tante aziende tecnologiche affamate di dati in un piccolo Paese ha avuto un profondo impatto sull'infrastruttura e sull'ambiente dell'Irlanda. Il Paese è ora sede di una delle più alte concentrazioni di data center al mondo, con queste strutture che consumeranno ben 22% dell'elettricità totale della nazione nel 2024. Questo ha portato a quella che molti chiamano “crisi dei data center”.”
L'insaziabile richiesta di energia da parte di questi data center ha messo a dura prova la rete nazionale irlandese, generando preoccupazioni per la sicurezza energetica e il rischio di blackout. Per mitigare questo rischio, il governo irlandese è stato costretto a mettere in funzione generatori di gas di emergenza per un costo di oltre 1 miliardo di euro, una mossa che va contro gli obiettivi climatici del Paese. Inoltre, l'accaparramento di connessioni alla rete da parte degli sviluppatori di centri dati ha limitato la disponibilità di elettricità per altri servizi essenziali, come l'elettrificazione delle abitazioni e dei trasporti pubblici.
Questa situazione evidenzia il conflitto fondamentale tra la strategia di sviluppo economico dell'Irlanda e le sue responsabilità ambientali e sociali. Se da un lato l'industria tecnologica ha portato innegabili benefici economici, dall'altro ha creato una serie di nuove sfide con cui il Paese sta iniziando solo ora a confrontarsi.
Il punto chiave: La dipendenza dell'Irlanda dai giganti tecnologici statunitensi ha creato una complessa rete di dipendenze economiche e sfide infrastrutturali, rendendo la questione della sovranità digitale più critica che mai.
Il paradosso del GDPR: un filo conduttore legale ed etico
In quanto membro dell'Unione Europea, l'Irlanda è vincolata dal Regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR), la legge più severa al mondo in materia di protezione dei dati. Il GDPR è stato concepito per dare alle persone il controllo sui propri dati personali e per semplificare il contesto normativo per le imprese internazionali, unificando la normativa all'interno dell'UE. La Commissione irlandese per la protezione dei dati (DPC) è l'autorità di vigilanza principale per molti dei giganti tecnologici statunitensi che hanno la loro sede europea in Irlanda, rendendo il Paese un attore chiave nell'applicazione del GDPR.
Ciò crea un paradosso significativo. Da un lato, l'Irlanda dipende economicamente dalle stesse aziende che sono i principali obiettivi dell'applicazione del GDPR. Dall'altro, ha l'obbligo legale ed etico di sostenere i diritti di protezione dei dati dei cittadini dell'UE. Ciò ha messo il governo irlandese e il DPC in una posizione difficile, con alcuni critici che li accusano di essere troppo indulgenti nei confronti delle big tech. La firma della Dichiarazione per la sovranità digitale europea nel novembre 2025 è stato un chiaro segnale che l'Irlanda è consapevole di questa tensione e si impegna a trovare un percorso che bilanci i suoi interessi economici con il suo impegno nei confronti dei valori europei.
L'elefante nella stanza: La legge statunitense CLOUD e il GDPR
La principale minaccia alla sovranità digitale per qualsiasi azienda irlandese che utilizzi un fornitore di cloud con sede negli Stati Uniti è rappresentata dalla legge statunitense CLOUD. Approvata nel 2018, questa legislazione conferisce alle autorità statunitensi il potere di obbligare le aziende tecnologiche americane a consegnare i dati, indipendentemente da dove questi siano fisicamente conservati. Ciò significa che anche se i dati della vostra azienda sono conservati in un data center a Dublino, se sono gestiti da un fornitore con sede negli Stati Uniti come Salesforce o Microsoft, sono soggetti alla giurisdizione statunitense.
Ciò è in diretta contraddizione con l'articolo 48 del GDPR, che vieta il trasferimento di dati personali alle autorità di un paese terzo senza un accordo internazionale, come un trattato di mutua assistenza legale (MLAT). Ciò pone le imprese irlandesi in una posizione impossibile: rispettare un mandato statunitense e violare il GDPR, oppure rifiutarsi e incorrere in sanzioni negli Stati Uniti. Le “soluzioni” offerte dagli hyperscaler statunitensi, come le offerte “EU Data Boundary” o “Sovereign Cloud”, sono, come dice un rapporto di Forrester, solo una “soluzione appiccicosa”. La questione fondamentale del controllo giurisdizionale rimane. Il responsabile legale di Microsoft in Francia ha ammesso sotto giuramento che l'azienda non può garantire che i dati dell'UE siano al sicuro dalle richieste di accesso degli Stati Uniti.
Il braccio lungo della legge statunitense: Come la legge CLOUD mina il GDPR
Per comprendere appieno la gravità della situazione, è essenziale capire le implicazioni di vasta portata del CLOUD Act. La legge è stata concepita per accelerare l'accesso ai dati da parte delle forze dell'ordine statunitensi nelle indagini penali. Tuttavia, la sua ampia portata e la mancanza di controllo giudiziario hanno creato un campo minato per le aziende internazionali.
Ecco come funziona la legge CLOUD:
-Portata globale: Il CLOUD Act si applica a tutti i dati in “possesso, custodia o controllo” di un'azienda con sede negli Stati Uniti, indipendentemente dalla loro ubicazione.
-Accesso su mandato: Le autorità statunitensi possono ottenere un mandato per accedere a questi dati senza dover affrontare il lungo processo di richiesta attraverso un MLAT.
-Nessuna notifica richiesta: In molti casi, all'azienda statunitense è vietato notificare l'individuo o l'organizzazione a cui si accede ai dati.
Questo crea un conflitto diretto con i principi fondamentali del GDPR, che si basa sui principi di minimizzazione dei dati, limitazione delle finalità e diritto all'informazione. Il CLOUD Act crea di fatto una porta di servizio per le autorità statunitensi per accedere ai dati dei cittadini dell'UE, minando le basi stesse del GDPR.
Opinione degli esperti: Gli esperti legali hanno ripetutamente avvertito che il CLOUD Act rende impossibile per i fornitori di cloud con sede negli Stati Uniti offrire una vera conformità al GDPR. Il conflitto di leggi è un problema fondamentale che non può essere risolto con soluzioni tecniche o slogan di marketing.
Le soluzioni “appiccicose”: Perché le nuvole sovrane degli Stati Uniti non funzionano
Nel tentativo di placare i timori dei loro clienti europei, i fornitori di cloud statunitensi hanno introdotto una serie di soluzioni di “cloud sovrano”. Queste soluzioni prevedono in genere l'archiviazione dei dati dell'UE in centri dati situati nell'UE e gestiti da filiali con sede nell'UE. Tuttavia, queste soluzioni sono poco più di una trovata di marketing. Finché la società madre ha sede negli Stati Uniti, è ancora soggetta al CLOUD Act.
Ciò è stato confermato da esperti legali e persino dalle stesse aziende tecnologiche. In un famoso caso giudiziario in Francia, il responsabile legale di Microsoft ha ammesso che l'azienda non poteva rifiutare un mandato statunitense per i dati conservati nei suoi centri dati francesi. Questa ammissione ha scosso la comunità imprenditoriale europea e ha messo a nudo l'inadeguatezza delle cosiddette soluzioni di “cloud sovrano” offerte dai fornitori statunitensi.
La realtà è che finché si utilizza un provider cloud con sede negli Stati Uniti, i dati non sono veramente sovrani. Sono soggetti alla giurisdizione di un governo straniero e non avete alcun ricorso legale per impedirne l'accesso. Per questo motivo molte aziende stanno cercando Alternative a Salesforce che può offrire un vero Sovranità svizzera.
Il vantaggio della Svizzera: Un baluardo della vera sovranità dei dati
In questo ambiente ad alta tensione, la Svizzera si distingue come un faro di stabilità, neutralità e vera sovranità dei dati. Per secoli, la Svizzera ha coltivato una reputazione di neutralità politica, sancita dal Trattato di Parigi del 1815. Questa neutralità si estende anche al mondo digitale. La Svizzera non fa parte di accordi di condivisione di informazioni che potrebbero compromettere la sovranità dei dati e la sua legge federale sulla protezione dei dati (FADP) è una delle più solide al mondo e offre una protezione pari e in alcuni casi superiore al GDPR.
Una tradizione di neutralità e privacy
La lunga tradizione di neutralità della Svizzera non è solo una nota storica, ma una pietra miliare della sua cultura giuridica e politica. Questa neutralità ha permesso alla Svizzera di rimanere indipendente dai conflitti geopolitici che hanno coinvolto altre nazioni, creando un ambiente stabile e prevedibile per le imprese e i privati. Nell'era digitale, questa neutralità ha reso la Svizzera un porto sicuro per i dati, un luogo in cui le aziende possono essere sicure che i loro dati non saranno usati come pedine in giochi di potere internazionali.
Questo impegno per la neutralità è completato da un profondo rispetto culturale per la privacy. Il popolo svizzero ha una lunga tradizione di rispetto della privacy, che si riflette nelle sue leggi e istituzioni. Il diritto alla privacy è sancito dalla Costituzione federale svizzera e il Paese ha una forte tradizione di segreto bancario, che ora si è evoluta in un impegno più ampio per la segretezza dei dati.
La legge federale sulla protezione dei dati (FADP): Uno standard d'oro per la protezione dei dati
La Legge federale sulla protezione dei dati (FADP) testimonia l'impegno della Svizzera nella protezione dei dati. La Legge federale sulla protezione dei dati (FADP) è stata recentemente rivista per allinearsi maggiormente al GDPR, ma per molti aspetti si spinge ancora più in là nella protezione dei dati personali. La FADP si applica sia alle persone fisiche che alle persone giuridiche e impone requisiti rigorosi per il trattamento dei dati personali.
Le caratteristiche principali della FADP includono:
-Ampio campo di applicazione: La FADP si applica a tutti i trattamenti di dati personali, indipendentemente dal fatto che siano effettuati da un ente pubblico o privato.
-Requisiti rigorosi per il consenso: La FADP richiede che il consenso al trattamento dei dati personali sia liberamente dato, specifico e informato.
-Diritti dell'interessato: La FADP garantisce alle persone un'ampia gamma di diritti, tra cui il diritto di accesso, rettifica e cancellazione dei propri dati personali.
-Forte applicazione della legge: L'Incaricato federale della protezione dei dati e delle informazioni (IFPDT) è un'autorità di vigilanza potente e indipendente, con il potere di imporre multe significative in caso di violazione della FADP.
Approfondimento di InvestGlass: La FADP, insieme alla neutralità e all'impegno culturale della Svizzera nei confronti della privacy, crea un ambiente legale e normativo che non è secondo a nessuno quando si tratta di protezione dei dati. Questo è il motivo per cui molte aziende orientate alla privacy, come ProtonMail e Threema, hanno scelto di basare le proprie attività in Svizzera, ed è la base su cui si fondano le attività di ProtonMail e Threema. InvestGlass ha costruito la sua soluzione CRM sovrana.
Il vantaggio geografico e strategico
Situata nel cuore dell'Europa, la Svizzera è perfettamente posizionata per servire il mercato europeo. La sua posizione centrale, unita alle sue eccellenti infrastrutture e alla sua forza lavoro altamente qualificata, la rende un luogo ideale per i data center e altre infrastrutture digitali. Inoltre, il clima fresco e il terreno montuoso della Svizzera sono ideali per la costruzione di data center ad alta efficienza energetica, un vantaggio significativo in un'epoca di aumento dei costi energetici e di crescenti preoccupazioni ambientali.
Scegliendo un fornitore di cloud con sede in Svizzera, le aziende irlandesi possono beneficiare di tutti questi vantaggi, garantendo al contempo che i loro dati rimangano sotto la protezione della legge svizzera. Si tratta di una scelta intelligente per tutte le aziende che intendono proteggere i propri dati e garantirne la resilienza a lungo termine.
InvestGlass: Il principale CRM sovrano per le imprese irlandesi
Per le aziende irlandesi che cercano di navigare nelle complessità della sovranità digitale senza compromettere la funzionalità, InvestGlass offre la soluzione perfetta. In quanto società con sede in Svizzera, InvestGlass fornisce una piattaforma CRM completa e ricca di funzionalità, costruita su una base di vera sovranità dei dati. Con InvestGlass, potete scegliere di avere i vostri dati ospitati nel nostro cloud svizzero sicuro o on-premise nel vostro centro dati, avendo così il controllo completo sulla posizione e sulla sicurezza dei vostri dati.
Più di un semplice CRM: Un kit completo di strumenti digitali
InvestGlass non è solo un altro CRM. È un kit di strumenti digitali completo e integrato, progettato per soddisfare le complesse esigenze delle aziende moderne, in particolare quelle che operano nei servizi finanziari, legali e in altri settori regolamentati. La piattaforma InvestGlass è composta da cinque strumenti potenti e interconnessi:
•Onboarding digitale: Nel frenetico mondo digitale di oggi, un processo di onboarding fluido ed efficiente è essenziale. Lo strumento di onboarding digitale di InvestGlass vi consente di creare moduli web completamente personalizzabili e conformi al marchio che semplificano il processo di acquisizione dei clienti. Potete raccogliere tutte le informazioni necessarie dai vostri nuovi clienti, compresa la documentazione KYC e AML, e importarle automaticamente nel vostro CRM. In questo modo non solo si risparmia tempo e denaro, ma si offre anche una migliore esperienza al cliente.
-CRM: Il cuore della piattaforma InvestGlass è un CRM potente e flessibile. A differenza delle soluzioni uniche offerte da molti grandi fornitori, il CRM di InvestGlass è progettato per essere personalizzato in base alle vostre esigenze specifiche. È possibile creare campi, flussi di lavoro e report personalizzati in base ai propri processi aziendali. Il CRM comprende anche un potente sistema di gestione dei contatti, uno strumento di gestione della pipeline di vendita e un sistema di gestione dei casi, che vi offre una visione completa a 360 gradi dei vostri clienti.
-Sistema di gestione del portafoglio (PMS): per le aziende del settore dei servizi finanziari, il PMS di InvestGlass è uno strumento prezioso. Il PMS consente di gestire i portafogli dei clienti, di seguirne le performance e di generare rapporti dettagliati. Il PMS è anche pronto per le criptovalute, consentendovi di gestire portafogli di criptovalute e contratti intelligenti accanto agli asset tradizionali. Il sistema può essere collegato a più broker e depositari, assicurando che i dati siano sempre aggiornati e accurati.
•Automazione del marketing: Nel mercato competitivo di oggi, una strategia di marketing mirata e personalizzata è essenziale. Lo strumento di automazione del marketing di InvestGlass consente di creare e gestire campagne di marketing sofisticate, tra cui email marketing, social media marketing e content marketing. È possibile segmentare il pubblico, creare messaggi personalizzati e monitorare le prestazioni delle campagne in tempo reale. Lo strumento di automazione del marketing è completamente integrato con il CRM, consentendo di creare un percorso del cliente senza soluzione di continuità, dal lead alla conversione.
-Portale clienti: In un'epoca di crescente trasparenza e responsabilizzazione dei clienti, un portale clienti sicuro e facile da usare è un must. Il portale clienti di InvestGlass offre ai vostri clienti un modo sicuro e comodo per accedere alle loro informazioni, tra cui la performance del portafoglio, la cronologia delle transazioni e i documenti importanti. Il portale clienti è completamente personalizzabile, consentendovi di creare un'esperienza di marca che rifletta i valori della vostra azienda.
Il vantaggio di InvestGlass: Offrendo una suite completa e integrata di strumenti, InvestGlass elimina la necessità di sistemi multipli e disparati. Questo non solo semplifica la vostra infrastruttura IT, ma riduce anche i costi e migliora la sicurezza dei dati. Con InvestGlass, avete a disposizione un'unica piattaforma sovrana per tutte le vostre esigenze aziendali.
Il potere della vera sovranità: Hosting On-Premise e Cloud svizzero
Ciò che distingue veramente InvestGlass dalla concorrenza è il suo impegno incrollabile per la sovranità dei dati. InvestGlass è consapevole che nel mondo di oggi i dati sono il bene più prezioso di un'azienda e devono essere protetti a tutti i costi. Ecco perché InvestGlass offre ai suoi clienti una scelta di opzioni di hosting:
-Hosting on-premise: Per le aziende che richiedono il massimo della sicurezza e del controllo, InvestGlass può essere distribuito on-premise nel vostro centro dati. In questo modo si ottiene un controllo fisico e logico completo sui dati, garantendo che non lascino mai la vostra sede. Questa è la soluzione ideale per le aziende che operano in settori altamente regolamentati, come quello finanziario e sanitario, e che devono rispettare severi requisiti di localizzazione dei dati. Una soluzione completa Analisi dei costi del CRM on-premise può aiutarvi a determinare se questa è la scelta giusta per la vostra azienda.
-Hosting su cloud svizzero: Per le aziende che preferiscono la comodità e la scalabilità del cloud, InvestGlass offre l'hosting nel suo cloud svizzero sicuro. Il cloud di InvestGlass si trova in un centro dati all'avanguardia in Svizzera ed è soggetto alle severe leggi sulla protezione dei dati di quel Paese. Ciò significa che i vostri dati sono protetti dagli occhi indiscreti di governi stranieri e non sono soggetti al CLOUD Act statunitense.
Offrendo questa scelta di opzioni di hosting, InvestGlass consente ai suoi clienti di scegliere la soluzione che meglio soddisfa i loro specifici requisiti di sicurezza e conformità. Questa è l'essenza della vera sovranità digitale: la possibilità di controllare i propri dati e di decidere autonomamente come conservarli ed elaborarli.
InvestGlass vs. Salesforce vs. Microsoft: Un confronto sulla sovranità dei dati
Quando si sceglie un CRM, non è più sufficiente confrontare le caratteristiche e i prezzi. Nell'attuale clima geopolitico, la sovranità dei dati deve essere una considerazione primaria. Diamo un'occhiata più da vicino a come InvestGlass, Salesforce e Microsoft si posizionano in quest'area critica.
| Caratteristica | InvestGlass | Salesforce | Microsoft Dynamics |
| Giurisdizione primaria | Svizzera | Stati Uniti | Stati Uniti |
| Soggetto alla legge statunitense CLOUD | No | Sì | Sì |
| Opzioni di hosting dati | Cloud svizzero o On-Premise | Cloud USA/EU (soggetto alle leggi degli Stati Uniti) | Cloud USA/EU (soggetto alle leggi degli Stati Uniti) |
| Garanzia di sovranità dei dati | Sì, secondo la legge svizzera | No, a causa della legge CLOUD | No, a causa della legge CLOUD |
| Conformità al GDPR | Completamente conforme | Conforme, ma con conflitto con la legge CLOUD | Conforme, ma con conflitto con la legge CLOUD |
Come illustra chiaramente la tabella precedente, esiste una differenza fondamentale tra la posizione di InvestGlass in materia di sovranità dei dati e quella dei suoi concorrenti con sede negli Stati Uniti. Sebbene Salesforce e Microsoft possano offrire la residenza dei dati nell'UE, non possono offrire una vera sovranità dei dati. In quanto società con sede negli Stati Uniti, sono soggette al CLOUD Act, il che significa che possono essere obbligate a consegnare i vostri dati alle autorità statunitensi, indipendentemente dal luogo in cui sono conservati.
InvestGlass, invece, è una società svizzera e quindi non è soggetta alla Legge CLOUD. Ciò significa che quando memorizzate i vostri dati con InvestGlass, potete essere certi che sono protetti dalle severe leggi sulla protezione dei dati della Svizzera. Questo è l'unico modo per garantire una vera sovranità dei dati e per proteggere la vostra attività dai rischi di sorveglianza da parte di governi stranieri.
L'illusione della scelta: Perché la residenza dei dati nell'UE non è sufficiente
Salesforce e Microsoft hanno investito molto nella costruzione di centri dati nell'UE e commercializzano i loro servizi come “conformi al GDPR”. Tuttavia, si tratta di un'affermazione fuorviante. Sebbene queste aziende siano in grado di soddisfare alcuni dei requisiti tecnici del GDPR, non possono sfuggire alla portata giurisdizionale del governo statunitense.
La questione è stata messa a fuoco dalla sentenza Schrems II della Corte di giustizia dell'Unione europea (CGUE). In questo caso storico, la CGUE ha invalidato il Privacy Shield UE-USA, un quadro che era stato utilizzato per legittimare il trasferimento di dati personali dall'UE agli Stati Uniti. La Corte ha ritenuto che il Privacy Shield non fornisse una protezione adeguata per i dati dei cittadini dell'UE, in quanto non li proteggeva dalla sorveglianza del governo statunitense.
La sentenza Schrems II ha creato un campo minato dal punto di vista legale per le aziende che utilizzano fornitori di cloud con sede negli Stati Uniti. Sebbene sia stato istituito un nuovo quadro sulla privacy dei dati UE-USA, esso sta già affrontando sfide legali ed è visto da molti come una soluzione temporanea. Il conflitto fondamentale tra le leggi sulla sorveglianza degli Stati Uniti e i diritti di protezione dei dati dell'UE rimane irrisolto.
Ecco perché la residenza dei dati nell'UE non è sufficiente. Anche se i vostri dati sono archiviati in un data center di Dublino o Francoforte, se sono gestiti da un'azienda statunitense, sono ancora a rischio. L'unico modo per proteggere veramente i vostri dati è scegliere un fornitore con sede in una giurisdizione con forti leggi sulla protezione dei dati e che non sia soggetto al CLOUD Act. Questo è il InvestGlass vantaggio.
Conclusione: Il tempo della sovranità digitale è ora
Il panorama digitale è irto di sfide, ma presenta anche opportunità per chi è disposto a pensare in modo diverso. Per le aziende irlandesi, la scelta è chiara. Continuare ad affidarsi a fornitori di cloud con sede negli Stati Uniti è una proposta rischiosa che espone la vostra azienda ai capricci di governi stranieri e alla minaccia sempre presente di violazioni dei dati. Scegliendo una soluzione sovrana svizzera come InvestGlass, È possibile assumere il controllo dei propri dati, garantire la conformità al GDPR e costruire un futuro più resiliente e sicuro per la propria azienda. Il tempo della sovranità digitale è ora, e InvestGlass è qui per aiutarvi ad aprire la strada.
Come abbiamo visto, la posizione dell'Irlanda come hub tecnologico globale ha portato sia prosperità che rischi. I profondi legami economici del Paese con i giganti tecnologici statunitensi hanno creato un ambiente complesso e difficile per la sovranità dei dati. Il CLOUD Act statunitense ha creato un conflitto diretto con il GDPR, mettendo le aziende irlandesi in una posizione legale ed etica impossibile. Le cosiddette soluzioni di “cloud sovrano” offerte dai fornitori statunitensi sono poco più di un cerotto, poiché non affrontano la questione fondamentale del controllo giurisdizionale.
In questo contesto, la Svizzera rappresenta un faro di speranza. La sua lunga tradizione di neutralità, le sue solide leggi sulla protezione dei dati e la sua esenzione dalla legge CLOUD la rendono il luogo ideale per l'archiviazione e l'elaborazione di dati sensibili. InvestGlass, in quanto azienda con sede in Svizzera, è orgogliosa di offrire una soluzione CRM veramente sovrana, costruita su una base di fiducia, sicurezza e privacy.
Scegliendo InvestGlass, non vi limitate a scegliere un CRM, ma prendete una decisione strategica per investire nel futuro della vostra azienda. State scegliendo di proteggere i vostri dati dalla sorveglianza straniera, di rispettare i più alti standard di protezione dei dati e di costruire un'azienda più resiliente e sostenibile. In un'epoca di crescente incertezza, la scelta è chiara. Il futuro è sovrano e il futuro è InvestGlass.
Domande frequenti (FAQ)
1. Che cos'è la sovranità digitale?
La sovranità digitale è il diritto di una nazione o di un'organizzazione di avere il controllo sul proprio destino digitale, compresi i dati, l'hardware e il software. È la capacità di prendere decisioni autonome sull'uso e la gestione delle tecnologie digitali, senza essere soggetti alla giurisdizione di potenze straniere.
2. Perché la sovranità digitale è importante per le imprese irlandesi?
In quanto importante hub tecnologico e membro dell'UE, l'Irlanda è al centro dei flussi di dati globali. La sovranità digitale è fondamentale per proteggere i dati delle imprese e dei cittadini irlandesi dalla sorveglianza straniera e per garantire la conformità al GDPR. È inoltre essenziale per costruire un'economia digitale più resiliente e competitiva.
3. Che cos'è la legge statunitense CLOUD?
Lo US CLOUD Act è una legge statunitense che consente alle autorità statunitensi di richiedere l'accesso ai dati delle aziende tecnologiche con sede negli Stati Uniti, indipendentemente dal luogo in cui i dati sono archiviati. Ciò significa che anche se i vostri dati sono archiviati in un data center in Irlanda, se sono gestiti da un'azienda statunitense, le forze dell'ordine statunitensi possono accedervi.
4. In che modo la legge CLOUD è in conflitto con il GDPR?
Il CLOUD Act è in conflitto con le restrizioni del GDPR sul trasferimento di dati personali a Paesi terzi senza adeguate garanzie legali. Ciò pone le aziende che utilizzano fornitori di cloud con sede negli Stati Uniti in una posizione legale difficile, in quanto possono essere costrette a scegliere tra la violazione della legge statunitense e la violazione del GDPR.
5. Quali sono i vantaggi della sovranità dei dati in Svizzera?
La neutralità politica della Svizzera, le forti leggi sulla protezione dei dati (FADP) e l'esenzione dalla legge CLOUD la rendono un luogo ideale per l'hosting dei dati. Scegliendo un provider con sede in Svizzera, potete essere certi che i vostri dati sono protetti dai più alti standard di privacy e sicurezza.
6. Che cos'è InvestGlass?
InvestGlass è una società con sede in Svizzera che offre una piattaforma CRM completa e sovrana, fornendo un'alternativa sicura ai fornitori con sede negli Stati Uniti. Si tratta di un kit digitale completo che comprende onboarding digitale, CRM, gestione del portafoglio, automazione del marketing e un portale clienti.
7. Quali sono le caratteristiche principali di InvestGlass?
InvestGlass offre onboarding digitale, CRM, gestione del portafoglio, automazione del marketing, e un portale clienti, tutti costruiti su una base di sovranità dei dati svizzera. La piattaforma è progettata per essere flessibile e personalizzabile per soddisfare le esigenze specifiche della vostra azienda.
8. Posso ospitare i miei dati on-premise con InvestGlass?
Sì, InvestGlass offre sia il servizio di cloud svizzero che di on-premise opzioni di hosting, offrendovi il controllo completo sui vostri dati. Questo vi permette di scegliere la soluzione che meglio soddisfa i vostri requisiti di sicurezza e conformità.
9. InvestGlass è conforme al GDPR?
Sì, InvestGlass è pienamente conforme al GDPR e alla FADP svizzera. Scegliendo InvestGlass, potete essere certi di rispettare i più alti standard di protezione dei dati.
10. Come posso saperne di più su InvestGlass?
È possibile visitare il sito Sito web di InvestGlass per saperne di più sulle nostre soluzioni CRM sovrane e per richiedere una demo. Il nostro team di esperti sarà lieto di rispondere a tutte le vostre domande e di aiutarvi a trovare la soluzione giusta per la vostra azienda.